19-05-2014

Elezioni europee: l’energia alla prova delle urne

In vista delle Elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo, che si terranno il prossimo 25 maggio, assoRinnovabili ha interrogato i partiti italiani sul futuro delle rinnovabili in Italia e in Europa.

A tutti è stato inviato, nelle diverse circoscrizioni, un documento che illustra le proposte dell’associazione sulle 5 principali sfide che il settore delle energie rinnovabili si troverà ad affrontare nei prossimi mesi in ambito europeo:

1. Obiettivi europei 2030;
2. Mercato elettrico europeo;
3. Fiscalità ambientale;
4. Contrarietà a interventi retroattivi sui meccanismi dì incentivazione;

Obiettivo dell’iniziativa è quello di raccogliere entro il 20 maggio 2014 la posizione delle diverse forze politiche sulle singole proposte presentate. Le risposte ricevute saranno poi pubblicate in una sezione specifica del sito di AssoRinnovabili (in basso si trova il link) dove sarà possibile scoprire chi è a favore dello sviluppo del settore e chi invece vorrebbe rallentarne la crescita e perché.

Così come già fatto per le elezioni politiche dell’anno scorso, con la scadenza del 20 maggio partirà inoltre il timer del “ritardometro” che inesorabilmente scandirà il ritardo con il quale i partiti ci risponderanno.

I primi a rispondere e ad aderire integralmente al documento di AssoRinnovabili, sono stati Francesco Ferrante a nome dell’intero movimento Verdi Europei – Green Italia e, a titolo personale, Alessandro Bratti del PD e Giuseppe Compagnone di GAL.

In allegato è possibile scaricare e leggere il documento inviato.

(da energheiamagazine.eu)