15-03-2013

Fotovoltaico: detrazione Irpef 50% per installazione impianti

Lo scorso ottobre 2012, l’ANIE Confindustria, la Federazione delle imprese elettroniche ed elettrotecniche, al cui interno trovano rappresentanza le principali aziende produttrici e fornitrici di tecnologia del fotovoltaico, ha richiesto una consulenza giuridica all’Agenzia delle Entrate volta a far chiarezza sulla possibilità di usufruire delle detrazioni IRPEF in caso di installazione di un impianto fotovoltaico

La praticabilità delle agevolazioni fiscali, già previste per le ristrutturazioni edilizie in relazione all’istallazione di pannelli fotovoltaici, presentava infatti diversi dubbi interpretativi, tant’è che si sono verificati casi per cui Agenzie delle Entrate territoriali diverse interpretavano la norma in maniera opposta. Per questo motivo, e per dare un segnale di chiarezza agli operatori del mercato e a coloro che intendono realizzare un impianto fotovoltaico, è stato necessario richiedere un parere vincolante in materia all’Agenzia stessa.

Il parere dell’Agenzia è dunque arrivato (con diversi mesi di ritardo) a chiarire la materia.

I elementi principali contenuti nel documento emanato dall’Agenzia delle Entrate sono:

1- la realizzazione di un impianto fotovoltaico viene equiparata ad intervento di recupero del patrimonio edilizio e non ad intervento per il risparmio energetico. Per questa ragione, può essere applicata la detrazione del 50% applicata in 10 anni, ai costi sostenuti per impianti realizzati entro il 30 giugno del 2013. Successivamente a tale data, la detrazione scenderà al 36%.

2 - per l’ottenimento della detrazione è sufficiente la documentazione d’acquisto; non è necessaria alcuna attestazione di risparmio energetico

3 - la detrazione fiscale rimane compatibile e cumulabile con i meccanismi di “scambio sul posto”

4 - gli impianti in oggetto sono da intendersi come funzionali ai fabbisogni elettrici delle abitazioni: devono essere a servizio dell’abitazione dell’utente e avere potenza inferiore ai 20 kW

5 - Il limite di spesa riconosciuto è di 96.000 € fino al 30 giugno del 2012 e di 48.000 € successivamente