22-11-2012

Strategia Energetica Nazionale: Nuove proposte di GIFI

Negli ultimi giorni per presentare le osservazioni in merito alla Strategia Energetica Nazionale le associazioni dei settori interessati fanno sentire la loro voce.

Al centro del contributo di Confindustria Anie e Gruppo imprese fotovoltaiche italiane (Gifi) smart grid, efficienza energetica, fotovoltaico e sistemi di accumulo.
Decarbonizzazione, indipendenza energetica e antisismica, invece, sono le priorità secondo la Federazione Nazionale Commercio Macchine – ASCOMAC.

Confindustria Anie, dunque, apprezza l’iniziativa del governo di avviare un ampio dibattito pubblico non solo attraverso la consultazione pubblica, ma anche attraverso audizioni tematiche con le associazioni e le parti.
«Abbiamo portato all’attenzione del Ministero dello Sviluppo Economicoha spiegato Valerio Natalizia, presidente di Gifi - le proposte, già ampiamente diffuse e condivise con la base associativa, per il rilancio del fotovoltaico oltre gli incentivi e verso la grid parity: mantenimento della priorità di dispacciamento; detrazioni fiscali stabili nel tempo, sgravi fiscali sulle assunzioni; facilitazione dell’accesso al credito per le imprese; definizione dei SEU e dei RIU; ampliamento dello SSP; semplificazione delle procedure autorizzative. Al di là delle linee strategiche occorrono però interventi decisi e urgenti perché la certezza e la stabilità delle regole servono all’industria per abbassare i costi ed al mercato per riguadagnare la fiducia degli investitori nazionali ed esteri».

«Nel dettaglio – ha dichiarato Claudio Andrea Gemme, presidente di Anie - auspichiamo innanzitutto maggiore attenzione sul tema delle reti infrastrutturali che evolvono in un’ottica smart. L’industria italiana, che da tempo lavora al tema delle reti intelligenti ed efficienti, è pronta a fornire tutta la tecnologia necessaria per dare maggiore efficienza al sistema.
Le smart grid, infatti, sono strutture e procedure fortemente innovative, che oltre a mantenere un elevato livello di sicurezza e affidabilità del sistema, sono in grado di far fronte ai numerosi problemi legati alla generazione diffusa del sistema elettrico e al controllo dei carichi e permettono un maggiore coinvolgimento del cittadino-utente finale nel consumo. Smart grid significa infine infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici e dunque e mobility e conseguente diminuzione delle emissioni inquinanti
».