CONTO ENERGIA

In Italia esiste un programma d'incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica: il decreto Ministeriale del 19-02-2007 ne ha definito i criteri. L'’incentivo, che viene concesso a tutti gli impianti collegati alla rete, consiste nel pagamento di una tariffa per ogni kilowattora (kwh) di energia elettrica prodotta dall’'impianto. La tariffa, riconosciuta per 20 anni viene pagata dal Gestore dei Servizi Elettrici (G.S.E.). La tariffa incentivante, insieme al risparmio sulla bolletta energetica dovuto al consumo dell'’energia autoprodotta, consente di ammortizzare il costo della realizzazione di un impianto con un buon livello di efficienza, nel corso di 8/10 anni. Qui di seguito si riporta la tabella degli incentivi:

TABELLA DEGLI INCENTIVI

Le tariffe incentivanti sono riconosciute per 20 anni e variano in funzione:
TIPO IMPIANTO
Potenza (kW) Non integrato Parzialmente integrato Integrato
1 < P ≤ 3 0,384 0,422 0,470
3 < P < 20 0,365 0,403 0,442
P > 20 0,346 0,384 0,422

TIPOLOGIE DI SERVIZIO

Indipendentemente dal distributore di energia col quale si è stipulato un contratto di fornitura, sono possibili due modalità di collegamento alla rete:
Scambio sul posto: l'’energia prodotta dall’'impianto che non è consumata, viene immessa nella rete pubblica. Un meccanismo di compensazione conteggerà i kwh prodotti in eccesso rispetto al proprio consumo. L'’eventuale credito potrà essere utilizzato nei successivi 3 anni.
Cessione in rete: non esiste alcuna forma di compensazione, pertanto l’'energia prodotta, e non consumata, immessa nella rete pubblica, viene venduta in base a tariffe prestabilite.

QUALE SISTEMA CONVIENE?

Date le tariffe applicate, è opportuno ricorrere alla modalità “vendita” solo se l'’impianto produce almeno il 30% di energia in più rispetto al fabbisogno e, soprattutto, se l’80% del consumo di elettricità si concentra nelle ore diurne.